Follow by Email

venerdì 4 agosto 2017

Il lato oscuro della nanotecnologia

L'aspetto meno rassicurante di questa tecnologia (la nanotecnologia) è che la polvere intelligente formata da eserciti di nano robot può essere programmata anche per modificare o distruggere qualsiasi tipo di cellula o di organo perfettamente sano, per scopi molto diversi da quelli medico-scientifici.
Secondo le più ottimistiche previsioni dei ricercatori accademici, i nano robot rappresentano una grande risorsa per la medicina del terzo millennio, ma, in una società dominata dalle lobby e dalla legge del profitto c'è sempre meno spazio per l'interesse collettivo.
Di conseguenza, è veramente molto difficile che in futuro questa tecnologia possa venire utilizzata contro gli interessi economici delle case farmaceutiche solo per migliorare le condizioni dell'uomo.
Questo tipo di tecnologia non può essere sfuggita ai servizi di intelligence, che, dal dopoguerra in poi, hanno iniziato a produrre armi per la soppressione delle personalità scomode in modo da far apparire il loro decesso come morte naturale.
Già nel lontano 1948 l'esercito statunitense aveva prodotto un'arma a radiazioni da utilizzare per gli omicidi politici mirati.
Nel 1975 durante l'inchiesta sull'assassinio del presidente Kennedy, la Commissione Church scoprì l'esistenza di un'arma sviluppata dagli scienziati della CIA per indurre attacchi cardiaci e tumori sui tessuti molli dei leader stranieri ostili.
Durante una delle udienze della commissione, i senatori Frank Church e John Tower mostrarono una pistola in dotazione all'intelligence USA, progettata per sparare minuscoli aghi avvelenati sottili come capelli umani.
Sappiamo per certo che queste armi esistono e che dal punto di vista statistico i personaggi scomodi sembrano essere particolarmente soggetti al cancro.
Hugo Chavez per esempio, è stato il presidente del Venezuela più sgradito all'establishment USA per la sua politica socialista indipendentista e anti-multinazionali, ed è morto giovane, a 58 anni, proprio a causa di un tumore aggressivo dei tessuti molli.
Tra i leader sudamericani indesiderati all'amministratore USA che sono stati aggrediti dal cancro si possono ricordare:
Nestor Kirchner morto a 60 anni cancro al colon
Dilma Rousseff linfoma
Luiz Inacio Lula da Silva cancro alla gola
Fidel Castro cancro allo stomaco
Evo Morales cancro al setto nasale
Fernando Lugo linfoma.
I nano robot, inoltre, si prestano molto bene anche per essere utilizzati come arma non convenzionale per il controllo mentale o l'assassinio, perché una volta svolto il loro compito, possono nuovamente disgregarsi in microscopiche unità in grado di uscire dall'organismo così come sono entrati e senza lasciare alcuna traccia del loro passaggio.
Tratto da "Evoluzione non autorizzata" di Marco Pizzuti

Nessun commento:

Posta un commento