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venerdì 29 dicembre 2017

Le onde di forma


Con le "onde di forma" la geometria può agire sulla natura, sulla realtà circostante e soprattutto sulle persone.
Un aspetto che appare eccezionale dai disegni astratti (le figure geometriche) tracciati su carta o su altro supporto promana un'energia concreta, simile a un'onda, nota come "onda di forma".
Si tratta di un'energia misurabile.
Se sei semplici segni  producono un effetto oggettivo, si può immaginare quale forza d'impatto energetico abbia un edificio a tre dimensioni costruito secondo i moduli e le proporzioni suggerite dalla sapienza degli antichi costruttori.
Quando la geometria si sposa alla materia, che è anch'essa fonte di una sua peculiare energia (a seconda del materiale) il risultato combinato di tutte queste azioni e tensioni sfocia in una vera e propria "creazione".
Nasce cioè un edificio che ha una "vita" propria.
Esistono infatti strutture capaci di indurre effetti oggettivi di emozione e anche di elevazione spirituale.
Templi che, per mezzo della loro struttura, invitano alla contemplazione, alla serenità, magari alla commozione e al pianto.
Esistono anche costruzioni di genere opposto che sono progettate senza proporzioni o con proporzioni stravolte producendo effetti negativi sulla psiche e perfino sulla salute.
Un edificio sacro costruito a regola d'arte è "bonificato" e produce effetti positivi.
La piramide di Cheope riunisce questi elementi: "onde di forma", magnetismo, capacità d'influire sugli esseri viventi e sull'ambiente.
Non era un edificio accessibile a tutti, ma solo pochi potevano entrarvi, poiché era un luogo d'iniziazione sacerdotale e reale insieme.
Non si dimentichi che il faraone era sacerdote e re.
Questa montagna artificiale doveva però "beneficiare" tutti mandando correnti magnetiche positive che sono misurabili e stabilizzando addirittura il suolo d'Egitto.
La piramide fu costruita in un luogo che fu identificato grazie a saperi specifico e che funziona come gigantesco trasmettitore di onde, si trova esattamente alla latitudine 30° in modo da formare con il centro della terra e con il Polo nord un triangolo equilatero: è certo che essa è perfettamente orientata e che la faccia rivolta a settentrione è esattamente perpendicolare all'asse di rotazione terrestre, anzi alla posizione di questo asse al tempo de la costruzione.
Un fenomeno ormai sperimentato è impressionante in sé è costituito dal fatto che le riproduzioni in scala della Grande Piramide producono effetti verificabili di incorruttibilità su alcuni oggetti.
Dentro questi modellini della piramide di Cheope la carne renderebbe più alla mummificazione che alla putrefazione, mentre la frutta e gli ortaggi si conserverebbero più freschi del normale e perfino le lamette da barba riacquisterebbero il filo.
Anche i costruttori medievali non erano guidati da criteri puramente estetici ma si preoccupavano dell'orientamento della chiesa e del numero delle navate rispettando regole imposte dalla scienza della geometria.
Tratto da "I segreti delle cattedrali" di Antonella Roversi Monaco

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