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venerdì 27 aprile 2018

Le arti magiche dell'antica Cina


Esistevano fin dai tempi più remoti sacerdoti specializzati nella divinazione e alcuni dei loro metodi erano destinati a essere tramandati per secoli e secoli divenendo parte integrante della tradizione cinese.
Uno di questi era basato sull'impiego a scopo profetico delle tartarughe, animali considerati con un certo rispetto mistico, in quanto si vedeva rispecchiata nella loro forma la struttura dell'universo.
A scopo divinatorio, si esponevano al fuoco delle scaglie di tartaruga perforate e si traevano presagi dalle screpolature prodotte in esse dal calore.
Un'altra forma divinatoria abbastanza in uso era la geomanzia, consistente nell'interpretazione profetica delle forme del suolo e cioè nella ricerca di un significato simbolico ai monti, ai fiumi, alle vallate, ai laghi.
Anche l'astrologia aveva molti cultori ed era diretta, più che a ricercare una vera conoscenza dell'avvenire, a stabilire delle norme di comportamento che avviassero ogni individuo verso una sorte favorevole .
Essa teneva conto del grado di luminosità, del colore e della posizione reciproca dei corpi celesti, nonché, nei tempi più tardi, anche dei fenomeni metereologici.
Come in altre civiltà anche in Cina esistevano gli interpreti dei sogni.
Il testo più noto della magia divinatoria cinese è il famosissimo Yin King, o "libro delle trasformazioni",  considerato come una delle più misteriose opere della letteratura antica.
Esso consta di 64 capitoli, ciascuno dei quali è dedicato all'interpretazione simbolica di un esagramma, un piccolo disegno magico costituito da sei linee, intere i spezzate.
Tutto ciò che accade al mondo troverebbe, secondo la tradizione, la sua spiegazione in questo libro.
La magia cinese teneva in gran conto la mistica dei numeri, attribuendo a molti di questi un valore fasto, ad altri un valore nefasto.
Ad esempio il numero 5 ritorna, con una distanza che non sembra casuale, in quasi tutte le suddivisioni e le classificazioni della scienza cinese.
5 sono i colori essenziali: verde, rosso, giallo, bianco, nero.
5 sono le regioni: Est, Sud, Centro, Ovest, Nord.
5 sono le specie di creature: a scaglie, a piume, nude, pelose, corazzate.
5 sono gli organi interni: milza, polmoni, cuore, fegato, reni.
5 sono le note musicali.
5 sono gli elementi originari: metallo, legno, acqua, fuoco, terra.
Tratto da "Medicina e magia dell'antico Oriente" di F. Fiorenzuola F. Parenti

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