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mercoledì 2 maggio 2018

Il Confucianesimo e il Taoismo

È una dottrina considerata più filosofica e morale che veramente religiosa.
Il filosofo oggi conosciuto in Europa come Confucio, perché così chiamato dai Gesuiti portoghesi, nacque secondo la tradizione nel 551 a.C. nello stato di Lu, situato nell'attuale Shantung.
Il suo vero nome di K'Ung fu tsu ; egli apparteneva a famiglia nobile e fu avviato alla vita pubblica, si ritirò da ogni attività amministrativa, dedicandosi allo studio e all'insegnamento e percorse il paese, facendo numerosi proseliti.
Morì probabilmente nel 479 a.C.
La dottrina di Confucio è essenzialmente una dottrina morale, impostata sul dettame comune all'etica cristiana: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso.
Il Confucianesimo non dà grande importanza agli dèi, ammettendoli come semplici simboli e fissa piuttosto la sua attenzione sulle regole che devono essere seguite dall'individuo per armonizzarsi nella vita civile e nella filosofia.
Una limitazione del Confucianesimo è costituita dal suo carattere aristocratico: Confucio si rivolse infatti prevalentemente ai regnanti e ai nobili, considerandoli come guida di tutta la popolazione.
Un'altra caratteristica fondamentale del pensiero di Confucio è il rispetto per il passato, il rifiuto di ogni pericolosa innovazione.
Così pure tipico del Confucianesimo è  l'amore per la giustizia e il rifiuto della vendetta e dell'animosità.

Il fondatore del Taoismo, anch'essa dottrina più filosofica che religiosa, fu Lao-tze, contemporaneo di Confucio.
La sua opera fondamentale, il Tao te king o libro del Tao, è di estrema brevità e concisione e ci è pervenuta contaminata da frasi di commentatori posteriori, appartenenti spesso a diversa religione.
Il Taoismo è basato su concetti molto complessi, secondo Lao-tze, alla base di tutte le manifestazioni umane, naturali e spirituali, è il Tao, l'essere assoluto, la legge suprema, l'armonia cosmica e universale.
Per la morale taoista l'uomo deve uniformarsi a questa suprema legge, annullando i dettami della propria volontà (egoica) e inserendosi nell' armonia dell'universo.
Dottrina filosofica ad alto livello dato il suo carattere eminentemente speculativo.
Essa prese piede, modificandosi nel corso dei secoli e spesso snaturandosi per la sovrapposizione di dei, miti e superstizioni assolutamente estranei ai suoi principi.
La dottrina del Tao pone le basi essenziali di ogni conoscenza, Lao-tze propose l'ipotesi delle due forze cosmiche fondamentali, Yin e Yang, i principi passivo e attivo dell'universo, sfruttati poi da tutte le scienze cinesi per le loro impostazione teoriche anche a proposito di studi riguardanti la medicina.
Tratto da "Medicina e magia dell'antico Oriente" di F. Fiorenzuola F. Parenti

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