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venerdì 4 maggio 2018

Il presupposto della medicina cinese


Yang e Yin sono due principi di carattere opposto, che però si attirano e si completano a vicenda, rimanendo sempre in uno stato di instabilità e di continuo movimento.
Da essi nascono i cinque elementi originari che costituiscono ogni cosa e ogni essere vivente nell'universo: metallo, legno, acqua, fuoco, terra.
Yang è la potenza maschile attiva, il sole, il calore, la secchezza, la vita, l'intelligenza.
Yin è il principio femminile inattivo, la notte il buio, il freddo, il riposo.
Ogni cosa è prevalentemente, ma non totalmente, Yin o Yang in quanto porta in sé un piccolo il dualismo universale.
Gli esseri e le cose caricati di attività opposte si attirano, quelli caricati di attività uguali si respingono.
Yin genera Yang, Yang genera Yin.
Secondo l'antico pensiero cinese, il torace e l'addome contengono 5 organi di natura Yin e 5 visceri di natura Yang.
I primi detti anche lunari, sono: il cuore, i polmoni, la milza, il fegato e il rene.
I secondi, detti anche solari, sono; lo stomaco, il duodeno, il tenue, la colecisti e la vescica urinaria.
I visceri Yang hanno la funzione di captare l'energia dal mondo esterno come alimenti, aria, calore e radiazione.
Gli organi Yin invece tesaurizzano, controllano e purificano l'energia captata.
Ciascun organo è in rapporto con un viscere, dando luogo a delle coppie costituite da unità che si controllano e si frenano a vicenda.
La funzionalità degli organi e dei visceri è assicurata da una circolazione di energia attraverso dodici canali chiamati King.
I King o meridiani, hanno un decorso spesso tortuoso senza alcuna corrispondenza con quello dei vasi o dei nervi.
Su questi canali è situato un gran numero di punti, la cui stimolazione determina una tonificazione o una depressione dei due principi fondamentali nei diversi organi.
L'agopuntura cinese consiste in un'azione meccanica effettuata su questi punti allo scopo di regolare gli squilibri di energia.
L'energia circolante avrebbe una doppia origine interna ed esterna, derivante sia dalla cellula sessuale, che dall'aria, dagli alimenti, dal calore e dalle radiazioni introdotti.
I punti da stimolare o Tsiue sarebbero 365: essi si dividono in vari raggruppamenti, a seconda dell'effetto provocato dalla loro stimolazione e a seconda della loro posizione sui vari meridiani e quindi degli organi a cui essi corrispondono.
Per ogni organo si hanno punti tonificanti e punti disperdenti.
Ci sono punti sorgente, i quali rinforzano l'azione del punto tonificante, quanto quella del punto disperdente dello stesso meridiano.
Ai punti di passaggio si ricorre quando il polso di un organo è debole, mentre il polso dell'organo accoppiato con questo è troppo forte.
I punti di allarme permettono un'azione tonificante sul meridiano dell'organo che si vuole raggiungere; la loro stimolazione è particolarmente dolorosa quando la malattia ha un'origine morale.
I punti di consenso o di assentimento, posti sul dorso, consentono di agire con una dispersione secondaria in modo diretto sui vari organi.
I punti di riunione infine controllano più organi o funzioni.
Tratto da "Medicina e magia dell'antico Oriente" di F. Fiorenzuola F. Parenti

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